Ecoprisma
Analisi Legionella spp in 48h

Spett. Cliente

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento di casi di contaminazione da Legionella delle acque ad uso potabile.
Il nostro laboratorio è accreditato per le analisi di legionella con il metodo microbiologico ufficiale che prevede fino anche a 15 giorni di attesa per la risposta nel caso siano necessarie procedure di conferma .
 
Per verificare rapidamente l’assenza o presenza di legionella il nostro laboratorio ha aggiunto il servizio di analisi con risposta in 48h con tecnica in Biologia Molecolare (PCR-RT) (non accreditato) 

 

Per informazioni contatta segreteria@ecoprisma.it

La classificazione dei rifiuti

L’Analisi Di Caratterizzazione Del Rifiuto, È Uno Strumento A Tutela Del Produttore E Consiste In Un’Analisi Che Determina Le Caratteristiche Del Rifiuto Attraverso La Raccolta Di Tutte Le Informazioni Necessarie Per Lo Smaltimento Finale In Condizioni Di Sicurezza

Ecoprisma esegue analisi di caratterizzazione dei rifiuti per molti clienti privati e pubblici. Ogni giorno eseguiamo le più importanti attività di analisi per la gestione dei rifiuti tra cui:

Caratterizzazione dei rifiuti solidi

Caratterizzazione dei rifiuti liquidi

Test di cessione per Discarica

Test di cessione per recupero

Analisi di amianto

Classificazione dei rifiuti (NSPA)

ACCREDIA L’Ente Italiano di Accreditamento
UNA GARANZIA CHE DÀ FIDUCIA

L’Ente Italiano di Accreditamento

L’accreditamento assicura che gli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e i laboratori di prova e taratura, abbiano tutti i requisiti richiesti dalle norme per svolgere attività di valutazione della conformità.

Reg 2073/2005 «criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari»
Regolamento (CE) n. 178/2002stabilisce requisiti generali di sicurezza dei prodotti alimentari, in base ai quali i prodotti a rischio non possono essere immessi sul mercato. Il regolamento prescrive di effettuare quando necessario degli studi per verificare il rispetto per l’intero periodo di conservazione dei limiti previsti, descrivendone anche le modalità. Ogni alimento è associato ad un elevato rischio microbiologico. 
Gli operatori del settore alimentare hanno l’obbligo di ritirare dal mercato gli alimenti a rischio. Al fine di contribuire alla protezione della salute pubblica ed evitare interpretazioni divergenti è opportuno fissare criteri armonizzati di sicurezza relativi all’accettabilità dei prodotti alimentari, in particolare per quanto riguarda la presenza di determinati microrganismi patogeni. 
Reg 2073/2005 «criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari»Suddivisione:  Capitolo 1: criteri di sicurezza alimentare (Controllo di prodotto)Capitolo 2: criteri di igiene di processo (Controllo di processo) 
Il regolamento stabilisce:– limiti di concentrazione di microrganismi nei prodotti alimentari;
– limiti di concentrazione di microrganismi nelle varie fasi del processo di lavorazione dei seguenti alimenti: carni e prodotti derivati, latte e prodotti derivati, prodotti a base di uova, prodotti della pesca (prodotti sgusciati di crostacei e molluschi), ortaggi e frutta e prodotti derivati; 
– modalità di esecuzione del campionamento, metodi di analisi e criteri di interpretazione dei risultati delle prove; 
– azioni correttive in caso di risultati non soddisfacenti i criteri stabiliti;
– informazioni da presentare in etichetta;
– deroghe ai limiti di concentrazione di microrganismi;
– analisi da parte degli operatori dell’andamento dei risultati delle prove;
– il Regolamento è sempre rivisto ed aggiornato alla luce dei progressi tecnico-scientifici e dell’emergere di nuovi microrganismi patogeni.
Monitoraggio dei Processi di degradazione:
I processi di degradazione associati al prodotto e al processo possono essere monitorati attraverso il conteggio di determinati microrganismi indicatori di igiene e/o patogeni.
ALCUNI ESEMPI
Microrganismi mesofili aerobiindice globale
Batteri latticinon patogeni, monitorarli negli alimenti dove c’è stata un’alterazione di tipo lattico
Anaerobi solfito riduttorialimenti di origine animale, conserve e semi-conserve
Enterobacteriaceaeutile per monitorare sviluppo di specie microbiche indice di contaminazione specie negli ingredienti di origine animale
Stafilococchi coagulasi positiviindicatori di igiene della produzione
Bacillus cereusproduttore di spore e responsabile di intossicazioni alimentari
Lieviti e muffesi sviluppano anche a ph acidi e bassa aw
Salmonella spp   Listeria monocytogenes  patogeno 
RIFIUTI – Regolamento (UE) 2400/2022 Del 9 Dicembre 2022

Dal 10 giugno 2023 sarà necessario adeguarsi ai nuovi limiti, in materia di POPs nei rifiuti, imposti dal Regolamento (UE) 2400/2022 del 9 dicembre 2022, che modifica il Regolamento (UE) 1021/2019 relativo agli Inquinanti Organici Persistenti.

Il nuovo Regolamento (UE) 2400/2022 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022 reca modifiche agli allegati IV e V del precedente Regolamento POP 1021/2019 per i seguenti composti: Dicofol , PFOA, Diossine, furani e PCB-DL, PFHxS, HBCDD, PBDE, SCCP.

Pubblicato Il Recepimento Della Direttiva Europea Per L’acqua Potabile DECRETO LEGISLATIVO 23 Febbraio 2023 , N. 18 .

06/03/2023

E’p stato pubblicato il recepimento della direttiva europea sulla qualità dell’acqua. contattateci a segreteria@ecoprisma.it per saperne di più. 

I nostri consulenti sono a vs disposizione.

Ldirettiva 2020/2184/UE concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, in ottemperanza alla legge di delegazione europea 2021:

  • rivede e introduce norme volte a proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, garantendone “salubrità e pulizia”, anche attraverso una revisione dei parametri e dei valori di rilevanza sanitaria;
  • stabilisce i requisiti di igiene per i materiali che entrano in contatto con le acque potabili, per i reagenti chimici e per i materiali filtranti attivi o passivi da impiegare nel loro trattamento;
  • introduce un approccio di valutazione e gestione del rischio più efficace ai fini della prevenzione sanitaria, della protezione dell’ambiente e del controllo delle acque destinate al consumo umano, anche sotto il profilo dei costi e dell’allocazione delle risorse;
  • migliora l’accesso equo per tutti all’acqua potabile sicura e assicura la comunicazione tra le autorità competenti e i fornitori di acqua, volta a fornire un’informazione adeguata e aggiornata al pubblico sulle acque destinate al consumo umano.