POR CReO, Ecoprisma, Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Toscana

Analisi solventi nell’acqua

Contaminanti organici nell’acqua

Una ricerca mirata per pozzi, falde e contesti produttivi

I solventi e i composti organici volatili possono raggiungere le acque sotterranee in relazione ad attività industriali, depositi, sversamenti o contaminazioni storiche. Il profilo analitico deve essere costruito sulla sorgente possibile e sull’uso dell’acqua.

Quando approfondire

Contesti nei quali può essere indicata

La presenza di un’attività produttiva non implica automaticamente una contaminazione. La storia del sito e l’obiettivo dell’indagine servono a decidere se e quali composti ricercare.

Pozzi vicini ad aree produttive

Quando sono presenti lavorazioni, officine, lavanderie, depositi o attività che utilizzano solventi e sgrassanti.

Siti con contaminazioni storiche

Per verifiche mirate su falde e acque sotterranee in aree industriali dismesse o interessate da precedenti indagini.

Acqua destinata al consumo

Quando la valutazione del rischio o le informazioni sulla sorgente rendono opportuno includere composti organici specifici.

Monitoraggi ambientali e di processo

Per piani di controllo, prescrizioni autorizzative, caratterizzazioni o verifiche definite con il tecnico incaricato.

Composti da valutare

Solventi clorurati, aromatici e sostanze volatili

In funzione del caso possono essere considerati composti clorurati come tetracloroetilene e tricloroetilene, altri organoalogenati, solventi aromatici e ulteriori composti organici volatili. Non tutti appartengono allo stesso metodo o allo stesso quadro normativo.

Il laboratorio concorda l’elenco prima del campionamento.

Prelievo dedicato

La volatilità rende il campionamento decisivo

Un contenitore non idoneo, la presenza di aria o una conservazione errata possono alterare il risultato. Flaconi, riempimento, eventuale conservazione e tempi di consegna devono seguire le indicazioni del laboratorio.

  • non travasare il campione;
  • non utilizzare bottiglie comuni;
  • contatta Ecoprisma prima del prelievo.

Interpretazione corretta

Il riferimento dipende dalla matrice e dall’uso

Per l’acqua destinata al consumo umano il riferimento generale è il D.Lgs. 18/2023 e successive modifiche. Per acque sotterranee, siti contaminati, scarichi o acque di processo si applicano criteri differenti, anche in relazione al D.Lgs. 152/2006, alle autorizzazioni e al piano di indagine.

Importante:una ricerca limitata ai solventi non costituisce da sola una valutazione completa della potabilità. Se l’acqua è destinata al consumo umano, il piano deve comprendere anche gli altri parametri pertinenti.

Come procedere

Un percorso definito prima del prelievo

Raccogliamo le informazioni

Origine dell’acqua, uso, area e possibile sorgente.

Selezioniamo i composti

Definiamo profilo, metodi e requisiti del campione.

Prepariamo il prelievo

Forniamo contenitori e istruzioni o concordiamo il campionamento.

Eseguiamo l’analisi

Tempi e campo delle prove sono indicati nel preventivo.

Riferimenti utili

Parla con il laboratorio

Richiedi l’analisi dei solventi nell’acqua

Nel modulo scrivi“solventi”nel campo Oggetto e indica origine, località, utilizzo dell’acqua e possibile sorgente della contaminazione. Ti ricontatteremo per definire composti e campionamento.

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