Scarichi industriali
Autocontrolli per attività produttive, artigianali e commerciali, anche in presenza di impianti di trattamento interni.

Controlli chimici e microbiologici per aziende, impianti e gestori: definiamo il piano analitico in base all’origine dell’acqua, al recapito dello scarico e alle prescrizioni autorizzative.
Non esiste un unico pacchetto valido per ogni situazione. Prima di formulare il preventivo raccogliamo le informazioni sul ciclo produttivo, sul trattamento presente, sul punto di scarico e sul corpo ricettore. In questo modo evitiamo analisi inutili e includiamo i parametri realmente pertinenti.
Autocontrolli per attività produttive, artigianali e commerciali, anche in presenza di impianti di trattamento interni.
Verifiche in ingresso e in uscita, controllo dell’efficienza depurativa e monitoraggi periodici programmati.
Profili analitici coerenti con il recapito finale, l’autorizzazione e le eventuali prescrizioni del gestore.
Valutazione delle acque di dilavamento e di prima pioggia quando collegate alle attività e alle superfici aziendali.
Il profilo viene definito caso per caso. Tra i controlli più frequenti rientrano parametri chimico-fisici, sostanze caratteristiche del processo e, quando richiesto, indicatori microbiologici.
Origine delle acque, processo, trattamento, recapito e prescrizioni applicabili.
Definiamo parametri, metodo di campionamento, frequenza e tempi di consegna.
Il campione viene gestito con contenitori, conservazione e tracciabilità adeguati.
Ricevi il rapporto di prova e, se necessario, il supporto tecnico sui risultati.
Per questo non riportiamo una tabella generica: lo stesso parametro può essere soggetto a prescrizioni differenti in base alla destinazione dello scarico, al territorio e all’atto autorizzativo.
Le indicazioni normative hanno finalità informativa e non sostituiscono la lettura degli atti autorizzativi o il confronto con l’autorità competente.
Origine delle acque, attività svolta, eventuale trattamento, destinazione dello scarico e copia dell’autorizzazione o del regolamento del gestore. Se non disponi di tutto, ti aiutiamo a ricostruire i dati essenziali.
Sì, il campionamento può essere pianificato con il laboratorio. La modalità dipende dal tipo di scarico, dal punto di prelievo e dagli obiettivi del controllo.
È possibile, ma è importante concordare prima contenitore, volume, conservazione e tempi. Un campione non idoneo può rendere il risultato non rappresentativo.
Dipende dal numero e dal tipo di parametri. Dopo aver esaminato la richiesta comunichiamo tempi previsti, modalità di consegna e condizioni di campionamento.
Ecoprisma opera con un sistema qualità strutturato. L’eventuale accreditamento riguarda le singole prove comprese nel campo di accreditamento vigente, che viene verificato in fase di definizione del piano analitico.
Con poche informazioni possiamo indicarti quali documenti servono, come organizzare il campionamento e quali parametri valutare.