Analisi dell’acqua di pozzo
Controlli chimici e microbiologici per pozzi privati, aziende e attività agricole. Definiamo le analisi in base all’uso dell’acqua, alle caratteristiche del pozzo e ai possibili rischi del territorio.
Un pozzo può cambiare nel tempo
L’aspetto limpido e l’assenza di odori non dimostrano che l’acqua sia sicura. Piogge intense, attività agricole, infiltrazioni, condizioni del terreno e manutenzione del pozzo possono modificare la qualità microbiologica e chimica.
Uso domestico o potabile
Per bere, cucinare, lavare alimenti o alimentare l’impianto domestico occorre valutare un profilo coerente con l’uso previsto.
Irrigazione e agricoltura
Salinità, pH, nutrienti e altri parametri possono incidere su terreno, colture e impianti di irrigazione.
Attività produttive
La qualità richiesta dipende dal processo, dal contatto con prodotti e dalle prescrizioni applicabili all’azienda.
Dopo lavori o anomalie
È opportuno controllare l’acqua dopo manutenzioni, allagamenti, lunghi periodi di inutilizzo o variazioni di colore, odore e sapore.
Cosa possiamo ricercare
Il pacchetto non è uguale per tutti. Prima del preventivo chiediamo come viene utilizzata l’acqua, dove si trova il pozzo e se sono presenti trattamenti, serbatoi o autoclavi.
Dalla richiesta al rapporto di prova
Raccolta informazioni
Uso dell’acqua, caratteristiche del pozzo, impianto, trattamenti e criticità.
Piano di analisi
Definiamo parametri, contenitori, punto di prelievo e modalità di consegna.
Prelievo
Puoi ritirare o ricevere il kit, oppure concordare il campionamento con il laboratorio.
Risultati
Ricevi il rapporto di prova e il supporto tecnico necessario a interpretare gli esiti.
Il risultato dipende anche dal campionamento
Per le prove microbiologiche sono necessari contenitori sterili e tempi di consegna brevi. Filtri, rompigetto e punti di prelievo non idonei possono alterare il risultato. Concorda sempre con il laboratorio bottiglie, volumi e conservazione prima di prelevare.
Possiamo organizzare l’invio del kit di prelievo e valutare la modalità più adatta per la restituzione del campione, tenendo conto dei tempi richiesti dalle analisi.
Il profilo dipende dalla destinazione
Se l’acqua è destinata al consumo umano, il riferimento nazionale è il D.Lgs. 18/2023 e successive modifiche. La valutazione deve considerare l’uso reale dell’acqua e le responsabilità applicabili al caso specifico. Per usi agricoli o produttivi possono essere necessari criteri differenti.
Queste informazioni hanno finalità generale e non sostituiscono la valutazione del caso concreto o le indicazioni dell’autorità competente.
Prima di analizzare l’acqua del pozzo
Ogni quanto va controllata?
La frequenza dipende dall’uso, dal rischio e dalla storia del pozzo. È utile ripetere il controllo periodicamente e dopo lavori, allagamenti, contaminazioni sospette o lunghi periodi di inutilizzo.
Posso usare una normale bottiglia?
No per le analisi microbiologiche. Servono contenitori sterili forniti dal laboratorio; per altri parametri possono essere richiesti flaconi specifici.
Il pozzo è limpido: l’acqua è potabile?
Non necessariamente. Microrganismi, nitrati, metalli e altri contaminanti possono essere presenti senza modificare visibilmente colore, odore o sapore.
Analizzate anche acqua trattata da filtri o addolcitori?
Sì. Possiamo valutare il campione prima e dopo il trattamento per verificare l’effetto dell’impianto e individuare eventuali criticità.
Ecoprisma può effettuare il campionamento?
Sì, quando necessario è possibile pianificare il prelievo con il laboratorio. In alternativa forniamo contenitori e istruzioni adeguate.
Raccontaci come utilizzi l’acqua del pozzo
Con poche informazioni possiamo proporti i parametri più pertinenti e indicarti come organizzare correttamente il campionamento.

