Analisi ambientali
Analisi rifiuti e caratterizzazione di laboratorio
Analisi rifiuti solidi e liquidi per caratterizzazione, classificazione, test di cessione e verifica dei parametri utili al recupero, al conferimento o allo smaltimento.
Indicaci come viene prodotto il rifiuto e qual è l’obiettivo dell’analisi: ti aiuteremo a definire un percorso pertinente.
A chi è rivolto
Supporto per chi produce o gestisce rifiuti
Il servizio viene impostato considerando il processo che genera il rifiuto, le informazioni disponibili e la finalità richiesta.
Produttori
Aziende produttive, attività artigianali, cantieri, demolizioni e interventi ambientali.
Gestori
Impianti di trattamento e recupero, gestori, trasportatori e operatori ambientali.
Tecnici ed enti
Consulenti ambientali, responsabili HSE, professionisti, enti e amministratori.
Esigenze frequenti
Analisi dei rifiuti per classificazione, recupero e smaltimento
Il piano analitico viene definito sulla base dell’origine del rifiuto, del processo produttivo, dello stato fisico, della documentazione disponibile e della destinazione prevista.
Classificazione dei rifiuti
Dati analitici a supporto della classificazione e della valutazione del codice EER (ex CER). L’attribuzione del codice resta responsabilità del produttore, con il supporto dei propri consulenti.Approfondisci la classificazione dei rifiuti.
Test di cessione
Prove su eluato per valutazioni connesse al recupero o all’ammissibilità in discarica, quando pertinenti al rifiuto e alla destinazione prevista.
Analisi merceologica dei rifiuti
Valutazioni merceologiche su rifiuti urbani, assimilabili o provenienti da attività produttive, definite in base all’obiettivo del controllo.
Rifiuti solidi e liquidi
Caratterizzazione di matrici solide, fanghi, polveri, residui di lavorazione e rifiuti liquidi, dopo la verifica di fattibilità del laboratorio.
Contaminanti specifici
Ricerca mirata di metalli, composti organici, POP e altri parametri collegati al processo che ha generato il rifiuto.
Campionamento dei rifiuti
Piano di campionamento e prelievo concordati con il laboratorio; l’applicabilità della UNI 10802 viene verificata sul singolo servizio.
Servizi e analisi
Verifiche definite in base al rifiuto
Origine, processo produttivo, stato fisico e obiettivo guidano il piano analitico.
- Caratterizzazione chimico-fisica del rifiuto
- Analisi per classificazione e codice EER (ex CER)
- Test di cessione per recupero o discarica
- Analisi merceologica dei rifiuti
- Metalli, composti organici, POP e contaminanti specifici
- Supporto tecnico nella lettura del rapporto di prova
Prima delle analisi valutiamo quali informazioni sono realmente utili, evitando richieste generiche o prove non pertinenti.
Dal rifiuto al risultato
Come lavoriamo
Descrivi il rifiuto
Provenienza, processo che lo genera, aspetto, quantità e finalità dell’analisi.
Definiamo il percorso
Valutiamo parametri e modalità di campionamento coerenti con il caso.
Riceviamo o preleviamo
Consegni il campione oppure concordiamo un intervento presso il sito.
Ottieni risultati chiari
Ricevi il rapporto di prova e il supporto tecnico per comprenderne i risultati.
Campione rappresentativo
Un risultato utile parte dal prelievo
Modalità di campionamento, contenitore, quantità e conservazione possono influire sul risultato. Possiamo fornire indicazioni per il conferimento oppure concordare un campionamento presso il sito. Quando applicabile al servizio richiesto, il piano e il prelievo vengono impostati secondo la UNI 10802.
Nota tecnica
Classificazione e codice EER: il ruolo del laboratorio
Il risultato analitico è una parte essenziale della caratterizzazione, ma non sostituisce la valutazione complessiva del rifiuto. Occorre considerare origine, processo produttivo, composizione, schede e documentazione disponibili. Il laboratorio fornisce i risultati delle prove e il supporto tecnico; il produttore resta responsabile della classificazione e dell’attribuzione del codice EER.
Domande frequenti
Prima di richiedere l’analisi dei rifiuti
Quali informazioni servono?
Origine e processo che genera il rifiuto, stato fisico, quantità, codice EER ipotizzato, destinazione prevista ed eventuali analisi precedenti.
Il laboratorio assegna il codice EER?
Il laboratorio produce i dati analitici e offre supporto tecnico. La classificazione e l’attribuzione del codice competono al produttore del rifiuto.
Effettuate il campionamento?
Sì, quando concordato e tecnicamente applicabile. Prima dell’intervento definiamo obiettivo, modalità, punti di prelievo e quantità necessarie.
Hai un rifiuto da caratterizzare?
Indicaci origine, processo produttivo, stato fisico, codice EER ipotizzato e destinazione prevista. Ti aiuteremo a individuare analisi e modalità di campionamento adatte al caso.

